Grazie di cuore!
giovedì, dicembre 31, 2009
BUON NATALE E FEICE ANNO
Grazie di cuore!
martedì, ottobre 20, 2009
INAUGURAZIONE Centro YuShinKan 10 Ottobre
L'inaugurazione della nuova Palestra è stata accolta con entusiasmo da tutti gli amici e sostenitori che ci seguono da anni. L'evento è stato ufficializzato dal Sindaco Rinuncini, che ha tagliato per la prima volta il nastro tricolore.
Abbiamo avuto l'onore di accogliere il fondatore del Metodo Makotokai: Soke Bolaffio; il rappresentante italiano del Kobudo Matayoshi: il M. Guarelli ed i più rinomati Maestri Makotokai, venuti anche dall'estero.
sabato, settembre 12, 2009
Innaugurazione Budoshin Dojo a Carpi
Abbiamo assistito al taglio del nastro da parte dell'assessore allo sport, alla spiegazione da parte del M. Braglia dei kanji scolpit
mercoledì, settembre 09, 2009
21 Settembre Apertura Centro di Arti Marziali YuShinKan
giovedì, luglio 30, 2009
Bohinj: 26° Stage Internazionale di Arti Marziali
La vista di una natura così rigogliosa genera una sensazione di distensione in chi la osserva con cuore sincero..
Gli argomenti proposti agli stage hanno risposto ampiamente alle aspettative come di consueto.
Al mattino alee 8:30 Sifu Bolaffio iniziava con un pò di QiGong per proseguire con la lezione vera e propria di PaKwa Chang in cui si è iniziato a studiare la III forma del Drago di Terra

Alle 10:30 si passava al Karate Makotokai in cui si sono studiate delle mini "sequenze con parate perfette" ovvero il Maestro Bolaffio ha consegnato unelenco di sequenze di calci&pugni frutto di un'opera di scrematura avvenuta in questi anni, che contengono dei modi di attaccare a fronte di una parata ma anche di parare in modo perfetto: ovvero nella maniera più efficace per quel tipo di sequenza che porterà l'allievo ad affettuarle in maniera automatica.
Il kata trattato è stato Empi
Come l'anno scorso è stato dato grande spazio alla alla pausa pranzo per permetterci di rilassarci dopo aver mangiato l'immancabile "trota di Bohinj".
Alle 16:30 nello stage di Tai Chi Chuan il Maestro Bolaffio aiutato dai Maestri Pascut e Soldano ha continuato lo studio iniziato alla Maratona, delle forma antichissima Sho How chiamato anche V° loo proponendo il tratto associato all'elemento Terra. Moviemti particolari con fajing acennati , uno studio molto sottile.

Alle 17:30 era l'ora di portare fuori dal nostro corpo tutta quest'energia messa in moto utilizzando le armi. Infatti per il Ping Ci il Maestro Bolaffio ha insegnato lo studio di maneggio della spada della dinastia Hsu. Modi di muoversi caratteristici ed eficaci per rispondere a fendenti o attacchi dell'altro, lo stage si è concluso con tecniche di disarmo..da spada ovviamente.
ESAMI:
TAI CHI CHUAN: Quest'anno si sono svolti gli esami di QUALIFICA e GRADO , sono sicuro tra qualche anno vi parteciperanno anche allievi dello Yushinkan
KARATE MAKOTOKAI: Gli esmi di Dan hanno visto impegnati Tommy B. e Simone M. che hanno conseguito il IV DAN dopo aver disputato 40 combattienti consecutivi da 2 minuti. A loro vanno gli auguri di tutto lo YUSHINKAN, un saluto affettuoso anche per il nosto amico Rudy di Tiene che ha conseguito il III Dan
lunedì, luglio 27, 2009
Yu Shin Kan: Esami di Ji e Kyu & Cena
Le scorse settimane si sono svolti i primi esami di grato dello Yu Shin Kan per i settori Tai Chi Chan e KarateDo Makotokai.
Un Esame è una verifica in cui ho la possibilità di mostrare all'insegnante l'andamento del mio studio: vi sarà quello che ho consolidato e perfezionato, quello che ho imparato quest'anno e quello che sto ancora studiando. Ogni persona porta con se la propria esperienza di vita, una quantità di passione per l'Arte e di dedizione alla pratica fattori che rendono ogni esame unico.
TAI CHI CHUAN:
All'interno della federazione la famiglia dei praticanti di Tai Chi sta aumentando, nasce quindi la necessità di poter riconoscere e classificare l'esperienza degli allievi nell'ottica di diversificare in modo mirato gli insegnamenti per uno studio Salutare prima Marziale poi, da affrontare a lezione e soprattutto agli stage. Si è così deciso di introdurre" delle cinture di seta colorate:
gialla, arancio, verde, blu, rossa, nera.
Nel prossimo futuro verrà individuato anche un colore per tutte quelle persone che desiderano semplicemente praticare con l'armonia e la gioa nel cuore, assieme al loro Maestro/Istruttore.
Il 17/07/2009 si sono tenuti i primi esami di JI per lo Stile YANG PAI HO Tai Chi Chuan:
Ha superato gli esami per cintura Bianca 6°Ji: Daniela
Ha superato gli esami per cintura Gialla 5°Ji: Lorella , Giorgio , Gianluca
Ha superato gli esami per cintura Arancio 4°Ji: Alessandro
Ha superato gli esami per cintura Verde 3°Ji: Salvo e Daniele
KARATE MAKOTOKAI
Il 23/07/2009 vi sono stati gli esami di Kyu (cinture colorate)
In questa sessione vi è stato un esame di conferma di cinture, questo comunemente accade quando l'anzianità raggiunta non è sufficiente per ottenere il grado successivo oppure se si proviene da altri Stili/Palestre avendo già un grado.
Il programma ha previsto un numero di kata Shotokan crescenti a seconda del grado richiesto ed il consueto Sonkey Kumite ovvero kumite "gentile" con colpi proporzionati al peso e livello dell'aversario assieme alle cinture nere.Esito degli esami di kyu Metodo MAKOTOKAI KatateDO:
Ha superato gli esami per la conferma a cintura Bianca 6°Kyu: Lorella e Giuseppe
Ha superato gli esami per la conferma a cintura Verde 3°Kyu: Francesco
Un OSS a tutti i praticanti
Con l'augurio che i risultati raggiunti divengano fondamenta su cui costruire la pratica del domani.
CENA DI FINE CORSI
La location scelta per la cena di fine corsi è stata il Pes.Co di Tessera, in cui abbiamo riunito più di un'attività:
- pomeriggio in piscina:
In cui ritrovarsi abbracciati dal sole a rilassarsi, sguazzare, scherzare... anche se qualcuno, fresco di esame si è messo a provare Tai Chi in acqua..
- cena la sera:
YuSHinKan al gran completo a brindare alla futura Palestra e festeggiare il Compleanno di Boris, con Raul che ha cantato Buon Compleanno.
- dance la notte:
Conclusione danzante, nessuno si è risparmiato dal lsciarsi muovere dalla musica, ognuno ovviamente a modo suo!
venerdì, luglio 24, 2009
YU SHIN KAN - - Luogo dell'Amicizia Sincera...da Settembre
Sorge così il Luogo dell'amicizia Sincera: YU SHIN KAN
Questo evento segna una nuova nascita iniziata ufficialmente dalla fondazione della società sportiva dilettantistica, continuerà con la modifica del nome del Bolg ed il restayling del Sito Web, la creazione della nuova casella di posta: segreteria.yushinkan@gmail.com ed in Settembre con l'innaugurazione della Nuovo Centro di Arti Marziali Yu Shin Kan.
lunedì, aprile 06, 2009
Anteprima: MAKOTOKAI: III Torneo OPEN ASSOLUTO MAKOTOKAI
KYUCUP MAKOTOKAI:
- Mattina, Competizione per bambini di kata (forme)
- Pomeriggio, Competizione di Combattimenti per i praticanti di Karate do Makotokai
Una categoria aparte è riservata alle cinture nere in cui vi è solo distinzione di peso ( over 75Kg e under 75Kg)
PROTEZIONI: Le protezioni sono maggiori per le eta inferiori e via via decrescono di numero con l'aumentare dell'età del praticante.
Si partità quindi dal caschetto, para avambracci, guantoni e para tibie .. fino a rimanere solo con il paratibie.
REGOLAMENTI: Le regole sono fatte per tutelare gli attleti più giovani e l'attribuzione del punteggio è creata per stimolare l'utilizzo di tecniche proprie del Karate Makotokai, varieranno quindi a seconda della fascia d'età del partecipante.
Comunque per tutti è vietato colpire il volto con pugno e gomito mentre è permesso con i calci.
Su tutto il resto del corpo è permesso colpire con tutto: pugni, calci, gomiti, ginocchia.
La durata va da 1min a 2min.

OPEN ASSOLUTO MAKOTOKAI (Intersitle)
Il torneo Assoluto è la massima espressione della competizione secondo il Metodo Makotokai.
Si sfolgerà con lo spirito dell'amicizia e di un sano confronto tecnico con altre discipline marziali
SI svolgerà di pomeriggio al termine della KYUCUP.
CATEGORIE: Tutte.
- Nessuna categoria di peso
- Nessuna categoria di eta
- Nessuna categoria di Arte Marziale Praticata
PROTEZIONI: Nessuna.
Fatta eccezione per conchiglia/paraseno e paradenti
REGOLAMENTI:
Si vince quando si raggiunge 1 punto (Ippon) o 2 mezzi punti (wazari)
Attribuzione Wazari: quando l'avversario accusa sensibilmente il colpo ( piegandosi o chinandosi )
Attrribuzione Ippon: quando l'avversario va ko, oppure cade/viene proiettato e ci si mette in posizione per fare una tecnica definitiva.
VIETATO: Colpire il volto con pugno, gomito ginocchio, avambraccio.
Colpire gola e genitali
CONSENTITO: Colpire il volto con calcio,
Colpire il resto del corpo con tutto es: pugno,gomito,taglio,ginoccho, tibia, tallone.
Afferrare per 5 secondi
DURATA: 2min, in caso di parità altri 2min, in caso di parità altri 2min
Queste sono semplici regole indicative , fa fede il regolamento ufficiale dell'anno in corso pubblicato sul sito ufficiale http://www.jindojo.it/regolamentogara.htm
venerdì, aprile 03, 2009
Makotokai: Maratona Gassaku 2009
Dal 3 al 5 Aprile 2009 si è svolto a Lignano il Gassaku: la maratona di Karate Makotokai primaverile.
PREPARAZIONE ATTLETICA
Ad ogni sessione di allenamento : mattunina, pomeridiana, notturna è stata data molta enfasi ad un lavoro di allungamento e scioglimento articolare frutto di metodi orientali e occidentali, i cui strabilianti risultati statistici verranno ufficialmente divulgati a Bohinj. Noi abbiamo già avuto un'anteprima sulla bontà del metodo vedendo i continui progressi di acluni allievi della palestra Makoto di Trieste.
Mentre i nostri allievi no si scorderanno i momenti in cui venivano effettuate le "forzature"!
Abbiamo avuto infine la fortuna che la sequenza veniva sempre ripetuta nello stesso ordine e siamo riusciti quindi a trascriverla per poterla da subito riproporre nella nostra palestra.
Ovviamente non poteva mancare il TAISO: esercizzi di condizionamento isometrico e/o di potenziamento muscolare, le fasce curate con dettaglio sono state: adduttori e muscolatura attorno all'anca.
KATA
Le forme studiate sono state NIJUSHIHO e TENSHO
NIJUSHIHO: E' stato un momento per poter ripassare un kata di matrice Shotokan, sotto l'influenza dello studio di Tensho.
TENSHO: Si tratta di un kata di Tensione & respirazione, potremmo azzardare essere il bodybuilding del Karate; è stato fatto il tracciato, la respirazione di base e il lavoro muscolare della parte superiore.. la parte delle gambe e soprattutto la respirazione verr
SEQUENZE
Sono state studiate 2 sequenze OYO da fare a coppie cercando la coordinazione e l'armonia
La prima richiamava tecniche del kata Tensho e la seconda portava l'attenzione su tecniche di gonito, ginocchio, testa.
COMBINAZIONI:
Durante la maratona Il Maestro ha insegnato 4 combinazioni che iniziano su combinazione di pugno dell'avversario e lo portano ad effettuare una prata vuota al fine di squilibrarlo e quindi proiettarlo anteriormente posteriormente o colpendolo.
Quest'anno è stata più intensa delle edizioni precedenti, per tale ragione il Maestro ha voluto in via del tutto eccezionale promuovere di grado tutti i Kyu ed abbonare un anno di permanenza a tutti i DAN!
venerdì, marzo 27, 2009
Shin No YuuZyoo: E' nato lo Yu Shin Kan
Da un sogno agognato da molti si è passati ad una proposta d'intenti che si è formalizzata compiendo il primo passo ufficiale con la Creazione della nuova Associazione Sportiva Dilettantistica
Yu Shin Kan [ Luogo dell'Amicizia Sincera ]
venerdì, marzo 06, 2009
MAKOTOKAI: II Stage Regionale MAKOTOKAI e TAI CHI CHUAN
MAKOTOKAI
Nell'ottica di una sempre più chiara comprensione didattica il Maestro Bolaffio ha illustrato ogni momento di una corretta pratica:
riscaldamento,
stretching leggero,
riscaldamento attivo degli arti con i calci,
condizionamento corporeo di addome e gambe,
esercizi specifici con 2 sequenze di appicazioni
esercizi massimali di allungamento
TAI CHI CHUAN
Visto la partecipazione allo stage anche di praticanti di Qi Gong, il maestro Bolaffio ha impiegato le ore a disposizione conducendoci in un viaggio nel quale abbiamo assaporato tutte le fasi di una pratica completa: lenti movimenti per risvegliare l'interno, leggeri allungamenti per coinvolgrere anche l'esterno, gesti in mettere in moto il Qi, fino a condurlo il tecnine codificate di Tai Chi, poi applicate a coppie rendendole tecniche marziali di Tai Chi Chuan.
Durante la pratica il Maestro ha posto enfasi sul concetto e pensiero di svuotare piuttosto che riempire e sull'ascoltare le componenti " Yin" durante i tutti i movimenti della forma.
Infine è stato dato spazio alle differenze stilistiche separando i praticanti in 2 gruppi: Stile Yang con il M. Soldano e Stile Chen con il M. Pascut.
giovedì, febbraio 19, 2009
MAKOTOKAI: II Stage Regionale MAKOTOKAI e TAI CHI CHUAN
- 10.00 - 12.30 Karate-do Makotokai
- 14.30 - 17.00 Tai Chi Chuan
Lo stage è stato organizzato dagli amici della palestra ShinPo di Bassano.venerdì, gennaio 16, 2009
MAKOTOKAI: New video PING CI - Ho system
Bagua and Tai Chi Chuan Ping Ci - Ho system
Il video è tratto da una lezione di Novembre 2008 del corso Avanzato di Ping Ci che si tiene una domenica al mese a trieste, L'argomento di quest'anno è il Dao: la Sciabola
Nel Ping Ci si studiano le Armi Cinesi classiche, questo è un capitolo fondamentale per chi pratica arti marziali. All'interno delle "forme" tramandateci dagli antichi maestri, si riesce a comprendere meglio la teoria chiave dello spostamento attraverso la forza "morbida".
Grande forza e potenza "yin" viene generata senza sforzo.
lunedì, novembre 03, 2008
Federazione Italiana di Arti Marziali Makotokai
Tutti i membri presenti dello ShinNoYuuzyoo hanno avuto l'onore di essere soci fondatori.
Il nostro DT del settore Makotokai in qualità di IV dan è stato nominato consigliere.
Come presidente Federale è stato nominato il Maestro Paolo Bolaffio: il padre del Makotokai

La nuova Federazione riunisce le associazioni che seguono il sistema Makotokai ma accoglie con pari dignità gli stili tradizionali del Karate e le altre Arti Marziali ( Tai Chi Chuan, Pa Kwa Chang ..) non più nominate discipline affini come in altre federazioni. E’ importante che il praticante e la sua salute siano da tutti considerati l’obbiettivo primario e che l’insegnamento sia dato da Maestri e Istruttori aggiornati, competenti e allenati.
venerdì, ottobre 10, 2008
Kung Fu Panda
martedì, settembre 02, 2008
Shin No Yuuzyoo: Inizio corsi 2008-2009
Giovedì 04 Sett. ore 20:30 Karate Makotokai ( base ed avanzato)
Sabato 13 Sett. ore 15:00 PaKwaChang ( per cinture nere)
Mercoledì 17 Sett. ore 21:00 Tai Chi Chuan Yang ( base ed avanzato)
La passione per la pratica e per la didattica degli insegnanti Shin No Yuuzyoo li ha portati ad incrementare le proprie qualifiche tecniche durante gli esami tenutisi lo scorso stage Internazionale. Le qualifiche raggiunte sono state:
Sanavia Gianluca: Istruttore Superiore di Karate Makotoaki
Bortoletto Tommy: Istruttore di Karate Makotokai
Costa Aldo: Istruttore Superiore di Karate Makotokai
Maragno Simone: Istruttore Supriore di Karate Makotokai
Maragno Simone: Istruttore di III livello di Tai Chi Chuan stile Yang
Iniziamo il 2008/2009 all'insegna del motto di Bohin, che possa esserci di conforto e consiglio nei momenti di difficoltà che la vita ci porrà innanzi durante quest'anno.
Buon Allenamento a Tutti.
venerdì, luglio 25, 2008
Shin No Yuuzyoo: Esami di 4° Kyu e Cena
Ha superato l'esame di cintura verde: Luca Faccioli
L'esame è stato suddiviso tra l'esecuzione di:- kata stile Shotokan : tutti i 5 Heian più il Tekki Shodan
- 6 combattimenti con le cinture nere Makotokai
Il combattimento è sempre un viaggio all'interno di noi stessi.
La gestione dell'emozione, dello stress, della fatica e l'utilizzo dello spirito sulla mente è una ricerca continua di ogni praticante di Arti Marziali. Ad ogni combattimento affino la ricerca ed ogni esame ne verifico l'avanzamento, con l'aiuto della commissione che mi osserva e la collaborazione degli Uke che mi onorano e mi stimolano a "tirare fuori" il massimo. Oss
Foto della Cena di fine corsi 2008
lunedì, luglio 07, 2008
Bohinj: 25° Stage Internazionale di Arti Marziali
Lo stage al mattino prevedeva la formula già sperimentata:
08:30 - 10:30 Pa Kwa Chang
10:30 - 12:30 Karate Makotokai
Mentre al pomeriggio si poteva proseguire con
16:00 - 17:30 Tai Chi Chuan
17:30 - 19:00 Lancia del Pa Kwa
PA KWA CHANG:
Sifu Bolaffio ha improntato le lezioni sullo studio della III forma del Drago di Terra ( l'anno scorso aveva trattato lo studio della I forma) , che presenta alcune posizioni basse fino ad ora mai affrontate durante i precedenti stage e nella parte finale vi è l'esecuzione del palmo madre.
Abbiamo riempito i gesti della forma con alcune applicazioni a coppie, soffermandoci su una sequenza ad una sola mano individuando i primi 3 tipi di palmo.
Durante l'analisi del segmento centrale il Maestro ha dato un consiglio su come impostare il proprio allenamento in modo che vi sia una continua crescita e non una stagnazione della conoscenza, questo metodo può essere esportato a qualsiasi Arte Marziale, secondo me a qualsiasi arte che preveda l'uso del corpo.
Si tratta di:
-1- ESEGUIRE
-2-ASCOLTO FEEDBACK
-3- ANALISI
Per ogni tecnica può essere ripetuto ciclicamente,
-1- ESEGUIRE (Sperimentare): Prima di fare un gesto, penso a come partirei , posso muovere prima la spalla o aprre prima il piede o lanciare le braccia: ne scelgo uno e parto.
-2- ASCOLTO FEEDBACK: Arrivo alla fine del gesto ( Non scappo subito con la mente o con il corpo!!) , mi chiedo com'era? Come sono arrivato? ( troppo forte, troppo piano, non in equlibrio, alto basso, radicato...) Come sento il gesto? Non ci può essere la risposta "Uguale oppure boh", significa che non ho ascoltato!!
La risposta "Uguale" NON può esistere!
-3- ANALISI : In base alle risposte che mi sono dato, individuerò le basi e le modifiche per ripartire con l'esecuzione.
Questo è alla base dello studio, se si vuole proseguire nella crescita.
SHEN QUIAN SHOU: LANCIA DEL PA KWA:
Nel pomeriggio dopo il Tai Chi Chuan si è studita la lancia del PaKwa.
Il maneggio di quest'arma ha caratteristiche diverse dalla normale lancia cinese oltre ad accompagnarsi ai classici movimenti nei cerchi del Pawka. Le mani continuamente traslano sul bastone per cambiare impugnatura e le parate e gli affondi vengono guidate dalla mano posteriore ( diversamente di quanto accade nel kobudo con il bo)
Sifu Bolaffio ci ha raccontato che questa forma era tra le preferite del Gran Maestro Ho. Per essere eseguita necessità di ampi spazi, tali da renderne poco praticabile l'insegnamento in una normale palestra.. il palazzetto di bohinj rispondeva alle esigenze, ma il posto ideale rimane il prato davanti al lago !
giovedì, luglio 03, 2008
Bohinj: Location 2008
Bohinj è un bellissimo luogo, situato nel parco nazionale del Triglav, dove potersi allenare e trascorrere momenti in mezzo alla natura incontaminata, effettuando escursioni, camminate in riva la Lago o semplicemente ricaricarsi davanti a splendidi panorami dipinti di verde, spennellati di boschi e montagne.
Quest'anno abbiamo trovato un'ottima sistemazione in comodi appartamenti a 2Km dalla citta, dal balcone ogni mattina avevamo questa vista:
L'anno prossimo torneremo sicuramente li.
..continua..
venerdì, giugno 13, 2008
Parte I - Interviasta al Maestro Bolaffio
Ho deciso di condividerla con voi, l'ho divisa in 2 parti:
- Nella prima si parla della sua storia, del KarateDO e dell'insegnamento delle Arti Marziali.
- Nella seconda verranno approfondite le radici e le peculiarità del metodo Makotoakai a la pratica delle altre discipline di matrice cinese.
Di Seguitola prima parte dell'intervista:
Domanda di rito. Come ha iniziato e come si è avvicinato alla pratica del Karate?
Ho iniziato a praticare la Scherma (spada e fioretto) all’età di 5 anni. Quando avevo circa 8 anni, alla fine del nostro allenamento, in una sala adiacente alla sala Scherma, vidi un giovane giapponese vestito di bianco fare dei bellissimi “gesti” nell’aria con una armonia che ricordo mi affascinò in modo addirittura violento. Mi misi spesso a guardarlo seduto in silenzio ed un giorno con un ampio sorriso in un italiano molto stentato mi chiese se volevo “fare un poco con lui”. Non si trattava di un corso, non vi erano altri allievi e nessuno sapeva cosa in realtà stesse facendo quel giovanotto giapponese. Diventai senza saperlo allora un suo allievo. Egli era in Italia per studiare ospite di una famiglia Italiana i cui padri si erano conosciuti per qualche motivo in tempo di guerra. All’inizio neanche riuscivo a capire cosa stessi facendo ma quei movimenti perfetti erano in qualche modo “già conosciuti” e non mi fu più possibile smettere.
Nel corso del tempo, durante i suoi studi, ha incontrato degli insegnanti o dei compagni di allenamento che hanno contribuito direttamente a formare la sua visione del Karate e il suo modo di praticarlo?
Diverse “esperienze Marziali” si sono poi negli anni susseguite, quando in Italia pochi ancora sapevano cosa fosse il Karate Do. Ho avuto la fortuna di praticare ed allenarmi con nomi molto famosi e con sconosciuti di abilità a volte anche superiori. Molti credono che io sia da sempre un “tradizionalista”…niente di più errato. Ho praticato, tra i primi in Italia, il Full Contact con il Maestro e caro amico Jean Paul Pace, ex Nazionale della “grande” Francia, quella di Dominique Valerà per intenderci. Ho avuto la grande fortuna di partecipare invitato ed introdotto dal Maestro Zimmerman di Vienna ad uno Stage di Soke Oyama Masutatsu, che devo dire mi colpii molto per la sua grande carica umana e la precisione delle spiegazioni che niente lasciavano al caso. All’epoca, durante l’estate, mentre gli amici andavano e partivano per vacanze all’insegna del divertimento, io con il mio zaino partivo da solo per l’oriente per cercare chi mi potesse insegnare “di più”. Ricordo bene di aver dovuto vendere la mia moto per comperare il primo biglietto aereo.Ho provato il Kalaripayat in India, la Thai in Tailandia, il Silat, molti stili Cinesi ed ovviamente il Karate ad Okinawa con il Maestro Sugino. Cercavo le “radici” cercavo di comprendere meglio quello che mi era stato detto: le Arti Marziali sono una montagna e la cima è una sola. Credo solo adesso di aver capito e mi considero solo un allievo dei miei Maestri. Dal 1983 l’esperienza con il Maestro Shirai, il Maestro Kase, Il Maestro Enoeda mi ha molto segnato. Nella grande Scuola del Maestro Shirai ho incontrato Maestri e grandi persone, veri amici e non. Il Maestro Maurizio Marangoni poi è stato per me come un fratello maggiore e da lui ho appreso molte verità (a volte anche scomode) che continuo a riportare ai miei allievi. Sono stato Fondatore dell’ISI e suo Vice Presidente, della FIKTA, e di altri enti ed organizzazioni mondiali ed europei. Direttore Tecnico della FESIK e Direttore di Gara Mondiale nella WKC, nonchè fondatore e Direttore Tecnico della FEDIKA dalla quale mi sono ritirato per poter meglio concentrarmi sullo studio del mio metodo, il Makotokai.
Che cosa significa per lei Karate Do?
Escludendo le radici storiche che tutti ben conosciamo, le cose per me stanno così: un bel giorno camminando per una strada tranquilla incontri una persona. “buongiorno, ti dice, il mio nome è Karate Do…tu come ti chiami?” Da qui inizia una conversazione che porta il nuovo amico dopo un po a dirti: “sei una persona interessante, posso unirmi alla tua Via?” Il Karate Do non è una sola Via e non ha un solo significato. Non siamo noi che ci incamminiamo lungo la Via del Karate ma è il Karate Do che segue la nostra Via, nel bene e nel male, gratificandoci con la sua presenza. Il Karate Do è come uno strumento, ad esempio un violino. Molti lo usano bene cercando di imparare a suonare ed alcuni diventano Maestri concertisti e famosi solisti, altri lo lasciano li ad invecchiare o lo fanno diventare un ricordo ed altri poi cercano di trasformarlo in una tavola da surf oppure lo usano per piantare chiodi… Non siamo noi a camminare sulla strada del Karate è impossibile. Esiste solo la Via del Karate che noi crediamo che sia, ma sbagliamo ancora perchè quella è solo la nostra vita ed è il Karate Do che si compiace di seguirci. Esiste solo il significato personale del Karate Do, esso varia da persona a persona. Credetemi, chi ha una opinione precisa sul significato filosofico (non storico) del Karate Do in realtà offre solo la sua interpretazione ed è per definizione un principiante.
Che cosa l’ha portata ad un certo punto della sua vita da marzialista a diventare insegnante?
Il puro caso… Ho studiato Fisica all’università e non ho mai voluto specificatamente diventare un insegnante di Arti Marziali. Confesso che la cosa che mi interessa di più ancora oggi è migliorare la mia tecnica e la comprensione della Vita. L’insegnamento, seppur accurato e consapevole, era un effetto collaterale, come “missione” l’ho completamente accettato solo da pochi anni.
Quale significato ha per lei la parola “maestro”?
Maestro è colui che sà, fà e fa fare. Indica la Via a coloro che la cercano ed aiuta chi rimane indietro. Maestro è colui che non si accontenta di conoscere la tecnica di combattimento ma cerca di comprendere la Vita nella sua interezza. Maestro è chi ha sbagliato più degli altri e quindi può spiegare l’errore. Maestro è colui che impara da tutto ciò che lo circonda, ed infine, Maestro è chi vivendo impara a morire e morendo insegna la vita. Detto tra noi…mi ci sono voluti molti anni di errori per diventare un buon Insegnante, adesso cerco di migliorarmi ancora.
Sappiamo che lei è un uomo di cultura, sempre alla ricerca di nuovi stimoli e di esperienze formative, ci illustrerebbe gentilmente come e perché è arrivato all’elaborazione del suo metodo chiamato “MAKOTOKAI”?
Innanzi tutto Vi ringrazio per non averlo chiamato Stile. Sapeste che piccola baraonda e tempesta mentale genera nei più la parola Stile. Il Makotokai è un metodo di allenamento che è stato creato da me e dai miei allievi negli anni basandosi su molte esperienze personali. La base del Makotoaki è il Karate Shotokan e da esso si parte. Una delle caratteristiche più interessanti del Makotokai è il movimento a “recupero di energia” che consente un grande risparmio energetico ed una maggiore efficacia dei colpi. Questo proviene dal mio studio delle Arti Cinesi con il grande Maestro Ho, dal quale sono stato chiamato Figlio.



